
Raya
App di incontri e networking su candidatura, riservata e con una forte selezione all'ingresso
Recensione aggiornata 2026-09-21
Il nostro verdetto
Raya è un'app di incontri e networking nota per il suo modello riservato: non basta registrarsi, bisogna presentare una candidatura. La homepage lo conferma. Oltre ai link a carriere, contatti, stampa e documenti legali, c'è un solo pulsante: «Apply For Membership». Il sito non descrive il servizio, perché tutto avviene dentro l'app, che è sempre stata pensata soprattutto per iPhone. Le candidature vengono esaminate da un comitato. Secondo quanto si sa pubblicamente, contano la presenza sui social, il lavoro svolto (spesso in ambito creativo) e le segnalazioni di chi è già iscritto. L'attesa può essere lunga e l'ammissione non è garantita. Una volta dentro, oltre alla parte dedicata agli incontri, si trovano funzioni per allargare la rete professionale e conoscere nuove persone in città. La riservatezza è centrale. Le regole della community sono severe: è vietato, ad esempio, condividere screenshot o informazioni sugli altri membri, e chi le viola rischia l'esclusione. L'ambiente è curato, ma anche chiuso e poco chiaro sui criteri di selezione. L'iscrizione richiede un abbonamento a pagamento; il sito non indica i costi, quindi conviene controllarli nell'app prima di iscriversi. Chi vive in Italia deve tenere conto che la community si concentra soprattutto nelle grandi città internazionali. Fuori dai centri principali la scelta di profili potrebbe essere limitata.
Pro
- Selezione all'ingresso che rende la community più curata
- Regole severe sulla privacy e sulla riservatezza dei membri
- Unisce incontri e networking professionale nella stessa app
Contro
- Criteri di ammissione poco chiari e attese che possono essere lunghe
- Abbonamento a pagamento e community concentrata nelle grandi città
Ideale per
Professionisti creativi che cercano un ambiente esclusivo e riservato